Pietra Rubbia e Dito del Diavolo

19/04/2026
Ponte Cappuccini
  • /upld/eventi/small/2026 LOGO OTTANTESIMO1596.jpg
  • /upld/eventi/small/Elena 1.jpg
  • /upld/eventi/small/Elena 2.jpg
  • /upld/eventi/small/Elena 3.jpg
  • /upld/eventi/small/Elena 4.jpg
  • /upld/eventi/small/Elena 5.jpg

Mezzi propri da Piazzale Pancrazi, Faenza (RA) - ore 7,15
DATA: Domenica 19 aprile
Titolo: Pietra Rubbia e Dito del Diavolo
Difficoltà: E/EE
Accompagnatori: Elena Cricca (cell.3494738774 solo messaggi su whatsapp)

DOMENICA 19 APRILE 2026

 Escursione zona colline romagnole: Carpegna versante Sud (Ponte Cappuccini)

 Pietrarubbia, il Dito del Diavolo e il Castello perduto di Monte Boaggine.

Ci troviamo ai confini tra Romagna e Marche, ai confini del Parco Naturale del Sasso di Simone e Simoncello, e nonché nelle vicinanze del Monte Carpegna.
Il piccolissimo borgo di Pietrarubbia (757 mt) sorge sulle pendici del monte Carpegna, in una posizione tranquilla e molto panoramica. E’ uno tra i più antichi borghi fortificati del Montefeltro ed è sovrastato da un Castello di cui oggi rimane solo una torre. Il nome di Pietrarubbia deriva da Pietra Rubea, cioè Pietra Rossa, per la colorazione rossastra delle rocce su cui sorge. Questo borgo è stato abitato fino agli inizi degli anni ’60, mentre oggi è uno splendido esempio del recupero del patrimonio storico rurale, ben ristrutturato e da visitare assolutamente per il contesto naturalistico circostante.
Sopra il borgo, con un sentiero in salita che affianca la Torre Campanaria, si giunge alla Rocca di cui è rimasta solo una parte, anch’essa ristrutturata e da cui si gode uno splendido panorama a 360 gradi su tutta la vallata Sud del Carpegna ed in lontananza il Sasso di Simone e Simoncello.
Nelle vicinanze di Pietrarubbia, con una piacevole camminata panoramica, sorge una piccola formazione naturale rocciosa molto particolare, Pietrafagnana (798 mt), soprannominato “il Dito del Diavolo”, per il bizzarro aspetto che ricorda quello di una mano che fuoriesce dal sottosuolo con il dito indice puntato verso l’alto.
Monte Boaggine (964 mt), che significa Monte dei Buoi, per il pascolo dei bovini dove dai tempi antichi si pratica su questo territorio, e dove un tempo sorgeva un antico castello. Oggi rimangono la Torre Campanaria, alcune tracce dell’antico borgo, della chiesa e del cimitero con una piccola cappella in uso fino agli anni ’40. Dal castello si possono vedere le montagne circostanti, con in primo piano la splendida rupe della Costa dei Salti, e le valli fino ad arrivare al mare (in giornate limpide)

 Il percorso: con partenza dalla piazzetta di Ponte Cappuccini (683 mt), inizia subito la salita su stretta stradina fino a Serra Nanni, da qui prendiamo un sentiero, sempre in salita ed in forte pendenza, fino ad arrivare ai resti del castello di Monte Boaggine (964 mt), punto più alto del nostro giro. Dopo una breve sosta, proseguiamo per sentieri e carraie in mezza costa sotto l’imponente rupe della Costa dei Salti, con vista altamente panoramica sui nostri obiettivi che andremo a raggiungere: Pietrarubbia e il Dito del Diavolo.
Si attraversa un esteso pratone, si raggiunge e si attraversa la strada provinciale Montefeltresca, e si riprende a salire dolcemente su larga carrozzabile fino a raggiungere le rocce del Dito del Diavolo, che raggiungeremo con uno strappetto finale su un esile e nascosto sentierino, e la fatica sarà ripagata dalla bellezza di questo luogo e punto strategico per ammirare il borgo di Pietrarubbia con il suo Castello, il Sasso di Simone e il Simoncello, la Rupe della Costa dei Salti in tutta la sua magnificenza, e tutta la vallata circostante.
Dopo la meritata sosta pausa pranzo riprendiamo il cammino, continuando su strada carrozzabile per poi immettersi sul Sentiero della Grotta Nera, che costeggia tutto il promontorio della Rocca, Castello e Torre di Pietrarubbia, ed infine si arriva al “silenzioso” borgo di Pietrarubbia che merita una visita completa. Infine faremo ritorno per comodi stradelli e sentieri fino alle auto.

Mi riservo la facoltà di modificare il percorso in base alle condizioni del momento.

 

Dati tecnici:

Lunghezza: 14 chilometri circa

Dislivello: 650 metri circa

Difficoltà: E medio

Tempo di percorrenza: 6 ore circa più le soste varie.

Pranzo al sacco, non ci sono fonti d'acqua lungo il percorso, e consiglio di portare almeno 1 litro e mezzo di acqua.

Ritrovo e partenza: Ore 7.15 Piazzale Pancrazi PUNTUALI e già colazionati

Per chi proviene da RA e FO ritrovo alle ore 7.45 Park Piazzale Modigliani di Cesena Nord e già colazionati.

Chi vuole può farsi trovare alle ore 9.00 nella piazzetta di Ponte Cappuccini, nei pressi del bar/ristorante “LA RUPE”, in via Montefeltresca,163 (PU), punto di partenza trekking.

PERCORSO STRADALE : Autostrada Faenza – Cesena - uscita Valli del Rubicone – SP33 - SP11 – SP92 - SP14 Via Santarcangiolese – SP258 Strada Marecchiese – SP22 – SP6 – SP1 Via Montefeltresca. (km 95 – 1h35’)

Per una migliore organizzazione è gradita una conferma con indicato il luogo di ritrovo. Grazie

info e prenotazioni : 349 4738774 Elena (solo WhatsApp)