DATA: Domenica 8 febbraio
Descrizione: opzione 1 se non piove per più giorni prima dell’uscita.
Partenza dal parcheggio di Borgo Rivola di Sopra; seguendo il sentiero 511 raggiungeremo il fiume Senio, che attraverseremo per salire, su strada asfaltata, fino ad una traccia che ci porta in mezzo al bosco, che attraverseremo per giungere poi al borgo dei Crivellari, da dove saliremo verso Monte della Volpe e seguendo sempre il sentiero, attraversando i crinali della Vena, raggiungeremo prima la sella di Cà Faggia e poi arriveremo al capanno Cavara e quindi alla Pieve di Monte Mauro, dove faremo una sosta pranzo. Per il ritorno scenderemo lungo la strada che ci porterà alle Castelline dove potremo vedere la più vecchia cava di gesso finora trovata, risalente a 2800 anni fa, e una cava di lapis specularis di epoca romana, da qui sul sentiero 513 torneremo alla sella di Cà Faggia dove scenderemo ai Crivellari e al Senio per tornare al parcheggio di Borgo Rivola.
Percorso di circa 12 chilometri e 650 metri di dislivello, il percorso di crinale ha difficoltà EE.
Opzione 2 in caso il terreno sia abbastanza bagnato.
Partenza dal parcheggio di Borgo Rivola di sopra; seguendo il sentiero 511 raggiungeremo il fiume Senio che attraverseremo per salire, su strada asfaltata, fino ad una traccia che ci porta in mezzo al bosco, che attraverseremo per giungere poi al borgo dei Crivellari, da qui raggiungeremo la sella di Cà Faggia e proseguendo lungo il sentiero 513 giungeremo alle Castelline, dove potremo vedere la più vecchia cava di gesso finora trovata, risalente a 2800 anni fa, e una cava di lapis specularis di epoca romana, poi saliremo a Monte Mauro e di qui sul sentiero 516 raggiungeremo la sella di Cà Faggia da dove scenderemo ai Crivellari e al Senio per tornare al parcheggio di Borgo Rivola.
Percorso di circa 11 chilometri e 500 metri di dislivello, con difficoltà E
Partenza: ore 8,00, mezzi propri da Piazzale Pancrazi, pranzo al sacco
Accompagnatori: Francesco Rivola (cell.3355423339)